Non è solo un inginocchiatoio.
È un frammento di tempo che torna a respirare.
Ho scelto la tempera fiorentina per rispettare la sua storia, non per coprirla.
Ogni velatura, ogni segno lasciato visibile racconta ciò che è stato e ciò che continua ad essere.
Amo quando un pezzo non ha bisogno di spiegazioni:
entra in uno spazio e lo trasforma in silenzio, luce, presenza.
Questo è il momento in cui il restauro smette di essere tecnica
e diventa emozione.
Per chi sa vedere oltre la superficie.