Questo affascinante oggetto è una fiasca da cacciatore a barilotto (o botticella da viandante/alpina), un classico manufatto d'arte popolare alpina e contadina (art populaire) destinato al trasporto di vino, grappa o liquori. La tipologia costruttiva e i dettagli in ferro battuto permettono di datarla tra la seconda metà del XIX secolo e i primissimi anni del XX secolo (circa 1860-1910), con una forte probabilità di origine dall'area dell'arco alpino (Italia settentrionale, Svizzera o Austria).