Michelle Halbheer è cresciuta con una madre gravemente dipendente dalle droghe che, alla fine degli anni ottanta, frequentava il Platzspitz di Zurigo, noto tristemente a livello internazionale come "Needle Park". La trentenne è sopravvissuta a stento alla sua infanzia. Con il suo libro vuole attirare l'attenzione sul destino dei bambini dimenticati, poiché il problema è più attuale che mai: in Germania vivono attualmente tra i quarantamila e i sessantamila ragazzi e ragazze in famiglie in cui almeno un genitore consuma droghe pesanti. In Svizzera si parla di circa quattromila bambini. Pochissimi ricevono aiuto. Michelle Halbheer afferma: "A Christiane F. è stato portato via il figlio. Per fortuna, una fortuna che molti altri bambini non hanno". Questo libro è potente! Il libro può essere ritirato a Pratteln o, su richiesta, anche spedito.
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