Copertina rigida, incl. 32 pagine di inserti a colori (letto 1 volta, in ottime condizioni)
Un resoconto avvincente e profondamente personale su come viene scritta la storia – dal Presidente degli Stati Uniti che ci ha ispirato a credere nella forza della democrazia. In questo primo volume delle sue memorie presidenziali, tanto atteso, Barack Obama racconta la storia della sua improbabile odissea: dal giovane uomo alla ricerca della propria identità fino a diventare il leader politico del mondo libero. Con parole sorprendentemente personali, descrive il suo percorso politico e i momenti decisivi del suo storico primo mandato presidenziale – un periodo di cambiamenti drammatici e turbolenze.
Obama accompagna i lettori in un viaggio affascinante, dal suo primo risveglio politico alla vittoria decisiva nelle primarie dell'Iowa, che ha dimostrato la forza dei movimenti democratici dal basso, fino alla notte cruciale del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, diventando il primo afroamericano a ricoprire la massima carica dello Stato.
Il suo sguardo retrospettivo sulla presidenza offre una riflessione unica sull'entità e sui limiti del potere presidenziale, fornendo al contempo straordinarie intuizioni sulla dinamica della politica statunitense e della diplomazia internazionale. Accompagniamo Obama nell'Oval Office e nella Situation Room della Casa Bianca, ma anche a Mosca, Il Cairo, Pechino e in molti altri luoghi. Egli condivide i suoi pensieri sulla formazione del suo governo, la lotta contro la crisi finanziaria globale, i suoi sforzi per valutare Vladimir Putin, il superamento di ostacoli apparentemente insormontabili per approvare la legge sull'assistenza sanitaria universale. Descrive i contrasti con i generali statunitensi sulla strategia americana in Afghanistan, la riforma di Wall Street, la sua reazione al devastante disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon e l'autorizzazione dell'operazione "Neptune's Spear", che ha portato alla morte di Osama bin Laden.
»A Promised Land« è insolitamente intimo e introspettivo – la storia di un singolo uomo che sfida la storia, di un community organizer i cui ideali vengono messi alla prova sul palcoscenico mondiale. Obama racconta apertamente l'equilibrio precario che significa candidarsi per la carica come afroamericano, portando sulle spalle le aspettative di una generazione che trae coraggio dal messaggio di «speranza e cambiamento», oltre alle sfide morali delle decisioni prese ai massimi livelli. Parla con franchezza delle forze che si sono opposte a lui sia in patria che all'estero, riferisce onestamente di come la vita alla Casa Bianca abbia influenzato sua moglie e le sue figlie, e non esita a rivelare dubbi e delusioni personali. Eppure, non perde mai la fede nel fatto che, all'interno del grande e duraturo esperimento americano, il progresso sia sempre possibile.
In questo libro meravigliosamente scritto e suggestivo, Barack Obama esprime la sua convinzione che la democrazia non sia un dono del cielo, ma si fondi sull'empatia e sulla comprensione reciproca e debba essere costruita insieme, giorno dopo giorno.
Recensioni »Obama scrive con grande leggerezza, senza sforzo, sempre con un tocco di umorismo. Un tono non presuntuoso e autocritico.« ("Deutschlandfunk Kultur – Lesart") »Un libro di superlativi. [...] Non per qualche sensazione di contenuto. Ma perché Obama è tanto dotato come autore quanto come retore.« ("Handelsblatt") »E improvvisamente la grande politica acquisisce un volto umano.« ("Bunte") »Raramente capita di attendere con tale impazienza il seguito dopo oltre mille pagine. Questo è uno di quei libri.« ("Denis Scheck, Der Tagesspiegel")
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