II libro ( 141 pagine formato tascabile) edito da Salvioni , é il divertente diario di un avventuroso viaggio in autostop, della durata di tre settimane, dalla Svizzera alla Norvegia , effettuato nel 197l dal "guastafeste" Giorgio Ghiringhelli, che allora aveva 19 anni ed era fuggito di casa in cerca di libertà e avventure.
Nelle librerie il libro é in vendita per 18 franchi, ma gli utenti di tutti.ch lo possono acquistare per 10 franchi (+ 1,40 fr. x spese di spedizione).
LA RECENSIONE:
In una sua recensione pubblicata sul Corriere del Ticino del 13 gennaio 2024, nella rubrica "Pensieri dal battellino", il giornalista BRUNO COSTANTINI ha scritto:
"La mia microinfluencer del lago mi ha elencato i best seller natalizi dell'editoria locale che é sempre bene poter citare, ma pure titoli pubblicati in Italia pescati tra i consigli dei guru che scrivono sui giornaloni. Mi ha però confessato, chiedendomi discrezione, che il libro che ha gustato di più é il diario di viaggio in autostop dalla Svizzera alla Norvegia effettuato nel 1971 dal diciannovenne Giorgio Ghiringhelli, alias Ghiro, voglioso di anticonformismo e alla ricerca (invano) di un' "esperienza ormonale" con "nordiche vichinghe sveglie e disinibite". Ho provato imbarazzo quando Asia m'ha detto che che il Ghiro, noto per le sue imprese politiche da Guastafeste e in particolare per la battaglia contro l'islamizzazione del Paese, a Natale le aveva regalato il suo libro. Ho temuto che finisse male perché oltre cinquant'anni fa l'approccio non era politicamente corretto come piace all'odierna dittatura del pensiero unico. Invece la mia amica s'è appassionata. Anzi, si é segnata un passaggio del diario quando il Ghiro a Göteborg, in Svezia, ha dovuto andare in un bagno pubblico:
<<Sui muri del cesso v'erano parecchie scritte. L'unica che sono riuscito a capire era di uno svizzero e mi ha fatto ridere. Diceva: "J'ai chié ici le 20.7.71 - Johannes France - Lausanne". Ho fatto il calcolo: lui ha "chié" nove giorni prima di me" (...).
ALTRE RECENSIONI
1) Il tuo diario - mi ha scritto un giornalista - è davvero un piccolo spaccato sociologico di un' 2) epoca. Fra tanti tromboni che si prendono sul serio, è una lettura salutare.
2) Non pensavo che il suo libro potesse coinvolgermi così tanto - 3)3mi ha scritto una signora di Mairengo - e la ringrazio per avermi fatto ridere di gusto per certi aneddoti e battute.
3) Ho trovato davvero divertente il tuo strano e originale modo di fare contestazione giovanile in solitaria - mi ha scritto una parente - niente barricate, niente violenza, nessuno ideologia, ma voglia di indipendenza tout court.
4) Hai avuto molta fortuna a vivere quelle esperienze, mi ha scritto un amico. Avevi un coraggio e una curiosità uniche e nei hai approfittato. La lettura del diario permette di riscoprire la vita ed i comportamenti di allora, e la descrizione delle specificità geografiche è preziosa. Più di tutto il racconto ti prende perché il lettore si può immedesimare in te, anche chi non ti conosce, soprattutto se maschio.
5) Oltre ad aver assaporato il clima di quegli anni bellissimi - mi ha scritto una scrittrice bellinzonese - ho trovato interessanti le tue annotazioni. Grazie al tuo libro ho viaggiato un po'6) in quelle zone che ahimè non ho mai visitato. Eri un giovane uomo coraggioso, intraprendente e anche riflessivo.
6) Il tuo diario - mi ha scritto un amico che da una trentina danni non vedevo - è una macchina del tempo, molto sincero, immediato, politically not correct, con la perentorietà di giudizio della gioventù.
LE FOTO
Nelle foto si vede la copertina del libro ( opera del grafico Locarnese Luca Bertolotti) , l'itinerario del viaggio (4000 chilometri fra andata e ritorno), l'autore del diario com'è adesso e come era all'età di 23 anni, e infine la presentazione del libro alla biblioteca di Locarno con il prof. Renato Martinoni ( autore della prefazione) e il chitarrista dei mitici Night Birds, CORRY Knobel.