Prima di essere il teatro dello scontro tra Islam e Cristianesimo e prima ancora di diventare il mare nostrum dei Romani, il Mediterra-neo era il bacino egemonizzato dalle navi greche, solcato dai com-mercianti e dai coloni che partivano dall'Ellade, sfidando le corren-ti, per portare ovunque le usanze e la cultura della madrepatria. Alla base della civiltà di questo popolo di navigatori e di esploratori vi erano i miti e le leggende che ricordavano gli uomini che per primi avevano intrapreso le rotte del mare interno. In questo saggio complesso e affascinante, una sintesi riuscita tra letteratura, storia e archeologia, due studiosi del mondo antico ripercorrono i viaggi e le avventure dei leggendari eroi del mondo greco. Oltre a quelle di Odisseo, il marinaio per eccellenza, protagonista del più avvincen-te poema di viaggi mai scritto, e di Enea, l'errabondo capostipite dei romani, il libro rievoca le gesta di altri personaggi leggendari, come Diomede, mitico colonizzatore della Puglia o il troiano Ante-nore che dopo aver attraversato l'Adriatico diventerà il fondatore di Padova. Uno straordinario viaggio nella memoria del mito che tenta nuove e originali interpretazioni di antichi interrogativi, come le ubicazioni dell'isola di Calipso, della terra dei Ciclopi o delle te-nebrose soglie del regno dei morti.